Ago 14

Buon Ferragosto 2017

Si sa che nel periodo estivo si fa poca attività radio, poi quest’anno è stata davvero dura visto il gran caldo avuto, con LUCIFERO, il quale ci ha cotti ben bene.

Ma oramai siamo al termine, l’aria è più fresca, c’è chi va in vacanza, chi rientra al lavoro, chi riprende a fare attività radio, chi tira le somme di quello che ha fatto o ha combinato….. perchè il caldo, certe volte, non ti rende lucido con la testa hi hi hi.

Vi auguriamo di voler trascorrere un tranquillo Ferragosto con le vostre famiglie e/o amici.

Noi continuiamo ancora qualche giorno di vacanza, per poi riprendere le normali comunicazioni di rito.

73, BUON FERRAGOSTO A TUTTI

 

Lug 29

Come Registrarsi e Inserire il proprio Nominativo su QRZ.com

Se sei un Radioamatore con molta esperienza oppure hai appena ottenuto la patente, allora secondo me, non puoi fare a meno di inserire il tuo nominativo su QRZ.com.

QRZ.com è un interessante sito web in inglese (diciamo pure portale), al cui interno è presente un database con migliaia di nominativi dei vari radioamatori da tutto il mondo.

Dopo aver provveduto alla registrazione, gli amministratori provvederanno a convalidare il vostro account, successivamente, vi sarà possibile creare la vostra pagina del profilo, che comprende nella versione completa;

  • Biography
  • Detail
  • LogBook
  • Web
  • Awards

Come registrarsi a QRZ.com

  1. Come prima cosa bisogna cliccare su “register” che si trova in alto a destra del vostro schermo
  2. A questo punto viene richiesto di inserire correttamente il vostro “nominativo”
  3. Successivamente il vostro “indirizzo email”
  4. Infine cliccate su “Register” e QRZ invierà via email le istruzioni per completare la registrazione

VAI AL SITO QRZ.COM

Lug 28

Come cablare un cavo di Rete Ethernet dritto o crociato

I cavi Ethernet (chiamati anche di “rete”) sono quei cavi, che consentono di collegare i computer tra di loro o a dispositivi quali hub, router e modem.

Ne esistono di due tipi:

  • dritti, che permettono di collegare il PC ai dispositivi di rete com hub, router, stampanti, modem ed altri.
  • incrociati (o crossover), che consentono di collegare direttamente due PC fra loro senza passare per dispositivi di rete intermedi.

Prima di vedere lo schema del cablaggio è bene procurarsi quanto segue;

  • Una matassa di cavo Ethernet: la lunghezza devi deciderla tu in base alle tue esigenze, ma considera che oltre i 10-15 metri con un cavo di categoria 5e si iniziano ad avere delle dispersioni di segnale.
  • Due plug RJ45 (detto anche 8P8C): ossia i connettori in cui dovrai infilare i cavetti contenuti nel cavo Ethernet. Hannp 8 pin, ossia otto contatti metallici che dovranno toccare i fili del cavo Ethernet.
  • Una forbice: servirà a spelare il cavo Ethernet prima di inserire i cavetti nel plug.
  • Una pinza crimpatrice ad 8 pin: è lo strumento che permette di fissare i cavetti del cavo Ethernet all’interno del plug.

Di schemi per realizzare cavi di rete ne esistono due: EIA/TIA-568A ed EIA/TIA-568B. Quello che sceglierai dipenderà essenzialmente da cosa dovrai connettere. Un cavo diretto viene usato per connettere due dispositivi diversi (per esempio, un hub ed un PC). Due apparecchi simili solitamente richiedono invece un cavo incrociato. La differenza tra i due è che un cavo diretto ha entrambe le estremità cablate in maniera identica con il 568B, mentre un cavo incrociatoè cablato con il 568A su un’estremità e con il 568B sull’altra.

Ecco lo scherma di tibo B (EIA/TIA-568B), che è quello più comune ed utilizzato a livello internazionale

Schema per cavo di rete dritto

  • Bianco-Arancione
  • Arancione
  • Bianco-Verde
  • Blu
  • Bianco-Blu
  • Verde
  • Bianco-Marrone
  • Marrone

Schema per cavo di rete incrociato

  • Bianco-Verde
  • Arancione
  • Bianco-Arancione
  • Blu
  • Bianco-Blu
  • Verde
  • Bianco-Marrone
  • Marrone

Puoi trovare maggiori dettagli e qualche illustrazione grafica degli schemi per realizzare cavi Ethernet collegandoti a questa pagina di Wikipedia.

Lug 26

Frequenze Radio ISS – Stazione Spaziale Internazionale.

Le frequenze radio attualmente utilizzate dalla Stazione Spaziale Internazionale ISS sono rispettivamente;

  • Mode V/V AFSK Packet
    Uplink: 145.990 MHz
    Downlink: 145.800 MHz
    Mode: AFSK 1200 bps
  • Mode V/U FM Voice
    Uplink: 145.800 MHz
    Downlink: 437.800 MHz
    Mode: FM
  • Mode V APRS
    Uplink: 145.8250 MHz
    Downlink: 145.8250 MHz
    Mode: FM 1200 bps
  • Mode V Imaging
    Downlink: 145.800 MHz
    Mode: SSTV in FM carrier
  • Mode U/V FM Voice
    Uplink: 437.800 MHz
    Downlink: 145.800 MHz
    Mode: FM
  • Mode V/V FM (crew R2+3)
    Uplink: 144.490 MHz
    Downlink: 145.800 MHz
    Mode: FM
  • Mode V/V FM (crew R1)
    Uplink: 145.200 MHz
    Downlink: 145.800 MHz
    Mode: FM

Fonte: Diego Rispoli

Lug 25

Diodo componente elettronico passivo.

Il Diodo è un componente elettronico passivo, non-lineare a due terminali (bipolo), la cui funzione ideale è quella di permettere il flusso di corrente elettrica in un verso e di bloccarla quasi totalmente nell’altro.

Da questa struttura iniziale si sono evoluti nel tempo sia componenti con struttura più complessa basati su un principio differente, come i diodi a tempo di transito, sia nuovi dispositivi a tre terminali, come gli SCR e i triac, che hanno abbandonato il nome di “diodo”.

Esistono varie tipologie di Diodo, ecco alcune di esse;

Diodo in corrente continua
Il diodo quando viene attraversato da una corrente continua è riconducibile ad una resistenza, in serie, e un generatore di tensione. I valori della resistenza ovviamente sono definiti dal costruttore, come anche la tensione del generatore.

Diodo in corrente alternata
Il diodo attraversato da corrente alternata fa passare solo la semionda positiva (se polarizzato direttamente) della sinusoide e blocca la semionda negativa. Con configurazione di diodi a ponte di Graetz viene generata un’onda raddrizzata formata solo da semionde positive e quindi è chiamato raddrizzatore di onde sinusoidali, formando un’onda oscillante.

Diodo al germanio
Il diodo al germanio è costituito da una giunzione a semiconduttore realizzata con germanio; ha una tensione di soglia più bassa (tipicamente di 0,3 V) che lo rende particolarmente adatto per la rivelazione dei segnali radio (demodulatore o rivelatore per la modulazione d’ampiezza).

Gli usi che se ne fanno, sono molteplici, ecco alcuni esempi;

DIODO COME RADDRIZZATORE
usato in tutti gli elettrodomestici come computer,televisori, stereo, caricabatterie ecc. dato che questi apparecchi funzionano a corrente continua, mentre quella di rete e’ alternata (cioe’ positivo e negativo si scambiano in continuazione). In questo caso, diodi opportunamente collegati fanno in modo da mandare il positivo solo ad una parte (+), ed il negativo solo dall’altra (-).

DIODO COME REGOLATORE DI TENSIONE
Un diodo in cui si cerca di far scorrere la corrente al “contrario” si blocca, tuttavia se aumentiamo man mano il voltaggio, arriva ad un limite in cui il diodo non riesce piu’ a bloccare la corrente, la quale quindi ricomincia a scorrere, mantenendo ai capi del diodo la tensione di “limite”. Questo e’ chiamato effetto Zener, e vengono costruiti dei diodi con un “limite” molto preciso, per ottenere dei voltaggi di riferimento (ad esempio in alimentatori stabilizzati), esempio da 5V, 10V 12V ecc.

DIODO COME SINTONIZZATORE
A man mano che ad un diodo si applica una tensione inversa, questo si comporta anche come un condensatore, la cui capacita’ e’ inversamente proporzionale alla tensione inversa al quale e’ sottoposto. Si utilizza nei circuiti di sintonia, in sostituzione dei vecchi condensatori variabili ad aria di una volta.

DIODO COME “LAMPADINA”
Nei diodi LED, particolari elementi di drogaggio della giunzione gli conferiscono la caratteristica di emettere luce, quando e’ attraversato dalla corrente. Come vantaggi rispetto ad una lampadina, consuma molto di meno, e dura decisamente di piu’. inoltre si accende e spegne molto velocemente, e’ quindi adatto ad essere usato come trasmettitore ad impulsi “Acceso spento”.

DIODO COME GENERATORE
I tanto decantati Pannelli Fotovoltaici, altro non sono che batterie di diodi, realizzati con un materiale che gli permette di convertire l’energia luminosa in energia elettrica.

Fonte: Diego Rispoli

Lug 24

Legenda dei termini utilizzati nel DMR

  • DMR Digital Mobile Radio. I Radioamatori americani cominciano nel 2009 ad usare questo sistema con apparati Motorola della prima serie (DMR I)
  • MotoTRBO apparati Motorola DMR di seconda generazione apparsi sul mercato dal 2012
  • DMR-Marc Digital Mobile Radio – Motorola Amateur Radio Club. Associazione di Radioamatori che in quegli anni iniziò ad utilizzare radio e ripetitori Motorola
  • TDMA Time Division Multiple access, letteralmente “accesso multiplo a divisione di tempo” è una tecnica di multiplazione numerica in cui la condivisione del canale è realizzata mediante ripartizione del tempo di accesso allo stesso da parte degli utenti.E’ la tecnica di accesso usata dal DMR.

FTDMA TDMA

  • FDMA Frequency Division Multiple Access, letteralmente “accesso multiplo a divisione di frequenza”, E’ una tecnica di accesso a un canale di trasmissione contemporaneamente da parte di più sorgenti di informazione, La banda di frequenza disponibile del canale di trasmissione (12,5 KHz) viene divisa in un numero di sottobande (sottocanali) che occupano una banda di frequenza più piccola (6,25 KHz). A ognuno di questi sottocanali è assegnato una delle sorgenti di informazione, che lo utilizzerà per trasmettere l’informazione . E’ la tecnica di accesso usata da Fusion e D-Star
  • FEC algoritmo per la correzione degli errori presenti nei pacchetti voce/dati trasportati da TDMA e anche FDMA
  • Hytera nuova rete denominata DMR Plus nata a partire dal 2014. Poichè Hytera ha reso pubblici i codici di comunicazione delle prese Ethernet dei propri apparati, i Radioamatori hanno potuto sviluppare una propria rete indipendente.
  • Brandmeister rete basata su software realizzato nel 2014 da un Radioamatore russo con l ‘intento di riunire le due reti esistenti DMR e DMR Plus.
  • DMR Italia Rete DMR-Marc italiana.
  • TG Talk Group, gruppi di chiamata
  • Time Slot Canali utilizzabili contemporaneamente sulla stessa frequenza. (2 nel DMR Tier II)
  • ID DMR codice numerico di 7 cifre dove le prime 3 indicano la nazione di appartenenza (222 per l’Italia), la quarta indica la zona di appartenenza (1,2,3 fino a 9 in base alla propria zona di residenza) e le ultime 3 indicano l’ordine cronologico di iscrizione al database.. Si può richiedere gratuitamente qui: https://register.ham-digital.org/
  • Talk Around modalità che pone la radio in simplex sulla frequenza di uscita del ripetitore.
  • Tier 1 apparati DMR destinati alla sola comunicazione diretta tra loro, quindi non funzionano con i ripetitori e hanno solo uno slot.
  • Tier 2 apparati DMR con 2 slot e che prevedono l’ uso di ripetitori.
  • Tier 3 radio evolute per traffico trunking con canale di controllo per condividere i canali.
  • Codice colore Assimilabile al subtono delle radio analogiche. In ambito radioamatoriale di solito è 1.
  • Codeplug File di configurazione da caricare sulla radio tramite il software di programmazione CPS ((Customer Programming Software)

Lug 23

Link IR8DP-L ON-Line

Comunico che è nuovamente on-line il link IR8DP-L , della sezione E.R.A. Città di PAOLA, frequenza 144.925 simplex tono 82.5 ubicato a Fiumefreddo Bruzio (CS), collegato nella conferenza CALABRIA.

Ringraziamo Luigi IZ8PPI per l’ospitalità.

Postazione Radio IR8DP-L

Antenna IR8DP-L

Particolare Antenna IR8DP-L

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