Dic 09

Il quaderno di stazione – LOG

D.Lgs. 1-8-2003 n. 259

Codice delle comunicazioni elettroniche.

Pubblicato nella Gazz. Uff. 15 settembre 2003, n. 214 all’Articolo 215 dove si parla dell’Uso di nominativi falsi o alterati – Sanzioni, dice:

  1. Chiunque, anche se munito di regolare autorizzazione, usi nelle radiotrasmissioni nominativi falsi od alterati o soprannomi non dichiarati, è punito con la sanzione amministrativa pecuniaria da euro 34,00 a euro 670,00 se il fatto non costituisca reato più grave.
  2. Alla stessa sanzione è sottoposto chiunque usi nelle stazioni radioelettriche una potenza superiore a quella autorizzata dall’autorizzazione od ometta la tenuta e l’aggiornamento del registro di stazione.

Sia i cb che i radioamatori hanno avvertito la necessità di scrivere i vari collegamenti effettuati nelle varie bande a loro assegnate.
E cosi nacque l’idea di formulare o fare un piccolo quaderno di stazione (appunto chiamato log), dove ognuno poteva scrivere il contatto effettuato quotidianamente, come se fosse un diario personale.
Il log di stazione per i radioamatori è obbligatorio tenerlo e farlo visionare agli organi preposti al controllo quindi per noi radioamatori e meglio che lo si tenga sempre anche per ricordarsi un giorno del futuro magari aprendo le pagine ingiallite dal tempo i contatti (a volte unici e rari) fatti.
Questo log può essere personalizzato come si vuole, oppure tenerlo con un computer (penso che ognuno di noi in stazione ora lo abbia), oppure scriverlo a mano nel modo tradizionale.

Bene oggi andremo a esaminare una tipica pagina di log che normalmente sono standard sia come forma che come voci relative al qso.
cominciamo: in alto a destra troviamo la dicitura LOG STAZIONE:

qui dovete mettere (sia cb che radioamatori) il vostro indicativo di chiamata (ad esempio IK8VKW seguito dal nome).

Scendendo a sinistra del foglio c’e la dicitura : PROG qui dovete mettere (lo potete anche evitare non succede nulla), il numero progressivo di qso che state effettuando partendo dal numero 001, che coincide col vostro primo qso in assoluto e deve continuare per tutta la vita di radioamatore.
DATE: qui mettete la data del qso che state effettuando e se volete aggiungete anche l’anno in corso.

TIME: l’orario sia in formato GMT/UTC (-1 ora in inverno – 2 ore in estate) che orario normale.

FREQUENCY O FREQUENZA: mettete sia in formato completo (ad esempio 7.160 oppure 40 metri), la frequenza dove avete lavorato la stazione. Qui si possono mettere anche le bande decametriche o direttamente la frequenza diretta in vhf/uhf/shf o ponte.

MODE O MODO DI EMISSIONE: Mi sembra logico qui mettete in che modo avete contattato l’altro corrispondente (am-fm-ssb-cw-psk31,rtty, olivia, packet, sstv ecc ecc.).

QRZ: il nominativo del corrispondente

NAME. il suo nome (al momento che ve lo dà)

RST: il suo segnale radio dato e ricevuto (infatti nei log sono riportati 2 volte)

QTH: dove abita il radioamatore contattato

LOCATOR: la sua posizione geografica data in modo approssimativo in base a certi calcoli basato sulle coordinate della sua città, quindi alla fine si puo mettere qsl ok (se si e ricevuta la qsl di conferma del contatto) e qsl inviata se si e confermato il contatto con la propria qsl.

In fondo alla pagina va posta la propria firma.

Solitamente le proprie associazioni vendono nei propri gadget anche i quaderni di stazione cartaceo, ma è possibile anche scaricare la maschera vuota per poi personalizzarla, tramite internet. Se fate una ricerca sul motore di ricerca da voi utilizzato, ne troverete di tanti tipi e di tanti modi. Chiaramente poi basta personalizzare la pagina col computer, mettendo magare qualche timbro personale se lo avete e stampare una trentina di pagine da rilegare, per formare un quaderno di stazione. L’importante che dopo che la pagina è terminata bisogna apporre la propria firma in calce per ufficializzare e validare il proprio quaderno di stazione.

Tuttavia sempre su internet esistono anche numerosi siti e numerosi programmi che svolgono la funzione di log, basterà poi inserire i vari qso e stamparlo.

Ve ne indico qualcuno, tipo Ham Radio Deluxe, BBlogger , eqsl.cc, LOTW, hamlog.eu, hrdlog.net, clublog, enzolog, qrz.com, comunque in questi sistemi basta registrarsi, inserire i propri qso (anche in formato elettronico avendo già un file .adif) quindi si può importare ed esportare il proprio log di stazione, anche per determinati periodi.

E’ possibile anche stampare o l’intera QSL da spedire, oppure le etichette dei vari qso ed applicarle sulle qsl per la spedizione, appunto senza stare a compilare ad una ad una le qsl.

Quello che uso principalmente e che mi sono trovato sempre bene è BBlogger.

Comunque sono a vostra disposizione per eventuali dubbi incertezze od aiuti vari.

Ricordo che sul log vanno inseriti tutti i tipi di qso fatti su tutte le frequenze e in tutte le modalità, anche in portatile od in mobile.

Chiaramente tutto quello che vi ho appena detto vale anche per gli SWL.