Il Sistema Echolink

Un tempo venivano installati i vari Sistemi Ripetitrici (Ripetitori) su punti strategici che per la maggiore erano le vette dei monti più alti. Le antenne venivano quindi installate su dei tralicci e un ripetitore per poterne agganciarne un altro, sito ad es in una provincia diversa, le loro antenne dovevano “guardarsi” in linea d’area l’una con l’altra. Molto era il lavoro,  il tempo e le risorse economiche impiegate affinchè i due “Ripetitori” funzionassero perfettamente.

Oggi grazie all’evoluzione radiantistica ed alle nuove tecnologie la comunicazione tra i vari ripetitori dell’intera regione può avvenire semplicemente grazie a dei software specifici “VOIP”.I ripetitori comunicano l’uno con l’altro tramite INTERNET utilizzando la tecnologia di streaming audio tramite il programma “ECHOLINK”.

ECHOLINK è stato sviluppato dai Radioamatori americani e nel corso degli anni si è propagato in tutto il mondo è in sintesi una connessione di stazioni Radioamatoriali attraverso la rete internet interfacciata per essere trasmessa e ricevuta via radio.Questa tecnica permette quindi di collegare tra loro in tempo reale più Stazioni Radio, anche geograficamente molto lontane, mantenendo una ottima qualità di comunicazione. Avere un Sistema che garantisce una copertura a livello REGIONALE perfeziona il servizio di radiocomunicazioni d’emergenza nell’ambito della Protezione Civile. Il Circuito “Radio Link Calabria” subentra con tale Sistema a  garantire la copertura radio di tutto il territorio Regionale.

Alcune linee guida per l’uso di
ECHOLINK

Il software lo si può scaricare dal sito web www.echolink.org. Nel caso in cui è la prima volta che si scarica il programma bisogna mandare , anche per via posta elettronica, una copia della Licenza di Radioamatore o Autorizzazione Generale (di solito è un cartoncino di colore azzurro). La schermata iniziale sarà :

echolink2


Selezionando la voce  “conference”  verranno mostrate tutte le conference connesse al sistema in base alla loro locazione geografica. In basso al centro vi è un’ area informativa circa il nodo a cui si è connessi, il suo indirizzo IP e il livello di modulazione. Disponibile anche una “CHAT”per scambiare alcune comunicazioni con gli utenti connessi al sistema. Il presente menu lo troviamo in alto e sono  tutti menu del tipo Bandiera. Iniziamo a muoverci sulla voce TOOLS e sceglieremo la voce SETUP

ech5

Mode: EchoLink si può usare in due modalità
* Single user =  stazione client solo computer, grazie alla quale e’ possibile operare sulla rete mediante delle casse e un microfono per PC.* Sysop :  viene usata quando si vuole attivare una stazione radio link ;

Callsign: Inseriamo il nostro nominativo.Se siamo una stazione client inseriremo solo e soltanto il nominativo. Se opereremo in modalità Sysop abbiamo due possibili scelte :
1) In caso di solo Link aggiungeremo al nostro nominativo il suffisso -L
2) Se opereremo con un Ripetitore aggiungere il suffisso -R

Name: in questo campo inseriremo il nome della  stazione PC oppure altre info significative nel caso di un nodo radio (tipo frequenza e tono CTCSS).

Location: qui inseriremo il proprio QTH e altre informazioni ritenute utili da mostrare nella lista delle stazioni.

Email: in questo campo si dovra’ inserire un indirizzo Email valido, in quanto riceverete qui’ le richieste da parte del team EchoLink.

fPref1/4: da questi menù a tendina e’ possibile scegliere quali servers di indirizzamento selezionare e con quale ordine di ricerca essi devono essere usati qualora un server non fosse disponibile.

Retry timeout: consente di settare il tempo di attesa tra un tentativo e l’altro di connessione al server d’indirizzamento.

Use Proxy: consente di attivare la modalità del proxy su EchoLink. Grazie all’uso del proxy e’ possibile accedere alla rete anche se le porte UDP e TCP sono bloccate.

Host: qui si dovrà inserire l’indirizzo IP del proxy da contattare per effettuare l’accesso alla  rete EchoLink.

Port: inserite la porta a cui risponde il proxy. Nel caso di proxy pubblici la porta e’ la “8100”.

Password: inserite la password da usare per accedere al proxy. Nel caso di proxy pubblici la password e’ “public”.

Automatically dial conn: questo settaggio consente di effettuare la chiamata telefonica per accedere ad Internet nel caso il vostro sistema operi via modem telefonico.

dfConnect attempt: questo parametro setta il tempo massimo per il tentativo di connessione, prima che il sistema dichiari timeout per connessione fallita.

Transmit time limit: questo parametro setta il tempo massimo per cui EchoLink consentira’ una trasmissione sul lato Internet. Al raggiungimento di questo timeout, la comunicazione via Internet verra’ cessata.

Receive time limit: setta il limite massimo che EchoLink consentira’ ad una trasmissione sul lato Internet (l’altra stazione connessa a voi) di essere accettata. Se tale timeout verra’ superato, la stazione remota verra’ disconnessa in automatico.

Inactivity timeout: questo timer serve a fissare un tempo limite di inattivita’ per il quale una connessione in corso viene mantenuta. Se nessuna delle stazioni effettua traffico, al superamento del timer avverra’ una disconnessione automatica sul lato Internet.

Receive hang time: questo timer specifica per quanto tempo EchoLink rimarra’ in modo ricevente nel momento che la stazione connessa avra’ terminato di trasmettere i suoi pacchetti su Internet

saInput device: consente di selezionare la scheda audio da usare come dispositivo di ingresso audio.

Output device: consente di selezionare la scheda audio da usare come dispositivo di uscita audio.

Mic type: quando si opera in modo single si puo’ scegliere il tipo di microfono per PC che si utilizerà, ottimizzando così la risposta in frequenza del microfono.

Open in full-duplex: consente di risolvere alcuni messaggi di errore qualora EchoLink non fosse in grado di operare correttamente con la scheda audio mentre siete in trasmissione. Questo settaggio abilita la modalità di registrazione non appena EchoLink prende il controllo della scheda audio e ne garantisce la priorità su altre applicazioni.

Auto sample rate comp: questo settaggio permette ad EchoLink di attivare alcuni algoritmi che permettono di effettuare la compensazione tra le diverse caratteristiche offerte dalle tante schede audio.

300Hz high pass filter: questo settaggio consente di attivare un filtro passa alto con taglio a 300Hz, in grado di eliminare ronzii e quanto altro (tipo la presenza di toni CTCSS) provenienti dall’apparato radio.

Recording mode: consente di abilitare la funzione di registrazione automatica del segnale audio.

Network buffering: questo parametro consente di settare l’efficacia del buffer di rete utilizzato qualora la connessione Internet non fosse troppo veloce. In questo modo aumentando la capienza del buffer si eviteranno interruzioni nella voce. Questo buffer controlla il flusso dati tra Internet ed Echolink.

PC buffering: questo buffer consente di controllare il flusso dati tra EchoLink e la scheda audio, lavorando in unione con il buffer di rete, garantendo un audio privo di interruzioni.

Total audio delay: a causa dell’uso dei buffers, maggiore sarà il loro utilizzo e maggiore sarà il ritardo di elaborazione del segnale audio. Pertanto questo parametro mostra quanto ritardo avrà il vostro link in base a quanto buffer e’ stato settato.

dreSempre dalla voce TOOLS ora andremo a verificare altri settaggi nel  menù PREFERENCES:

Update station list: questo bottone consente di attivare l’aggiornamento automatico della lista delle stazioni mostrate da EchoLink, in base al tempo settato.

Even while connected: questo bottone consente di effettuare l’aggiornamento della lista anche quando il nodo e’ connesso ad altre stazioni.

Show in index view: questo bottone consente di scegliere quali tipi di stazione si vogliono visualizzare nella schermata della index view.

Show alarms in pop-up: questo bottone consente di far apparire un piccolo box ogni qualvolta vi e’ un messaggio di allarme, quale la presenza di una stazione messa nella lista degli allarmi per essere avvisati della sua presenza.

Add new QSO to favorite: con questa opzione EchoLink inserira’ nella lista dei preferiti tutte le stazioni a cui vi connetterete o che vi connetteranno.

Restore window size and position: questa opzione consente di ripristinare le dimensioni che aveva la finistra di EchoLink prima della sua chiusura, in modo che ad ogni riavvio del sistema EchoLink possa essere aperto sempre nella stessa posizione.

Show icon in pull down menu: questo settaggio consente di evitare la presenza o meno delle icone nei menu’ a tendina, per evitare problemi con i software per non vedenti.

Allow conferences: questo settaggio consente di accettare più di una connessione con il proprio nodo. Il limite per settare il numero massimo di stazioni permesse, prima di risultare busy, dipende dalla banda in upstream della vostra connessione Internet.

Update location entry: questo settaggio consente di aggiornare lo stato del vostro nodo nella lista delle stazioni, mostrando il numero di stazioni connesse con voi e se avrete raggiunto il limite di connessioni disponibili (busy).

Send station list to all stations: questo settaggio consente di mostrare alle stazioni connesse con voi l’elenco delle altre eventuali stazioni in connessione con il vostro nodo.

Allow multi conferencing: questo settaggio consente di abilitare la multi conferenza, ovvero consente al vostro nodo di connettere altri nodi sebbene foste già connessi ad un’altra conferenza.
In questo caso

Location: questo settaggio consente di settare quale testo verra’ mostrato nella lista delle stazioni quando il vostro nodo risulta libero e quando busy.

Show name of connected conference: questo settaggio consente di mostrare a quale conferenza il vostro nodo risulta connesso, fornendo cosi’ una valida indicazione a chi troverebbe il vostro nodo busy.

PTT control: questo settaggio consente di scegliere quale bottone corrispondera’ all’attivazione manuale del PTT verso il lato Internet; puo’ anche essere definito un pin della seriale che verra’ usato per collegarvi un bottone per essere usato come PTT.

Station info file: consente di settare la descrizione che verra’ mostrata ogni volta che una stazione si connette al vostro nodo.

Show alert when doubling: questo settaggio consente di mostrare un messaggio di avviso nel caso in cui riprendereste a parlare insieme ad un’altra stazione su Internet.

cdAccept conn from: questo settaggio consente di stabilire quali tipi di stazioni potranno connettersi con il vostro nodo. Qualora non voleste essere connessi da una conference, basterà disattivare l’opzione relativa. Inoltre se una stazione diventa una conference dopo che voi vi sarete connessi, basterà attivare l’opzione “Dynamic conf detect” e il sistema disconnetterà la stazione divenuta conference.

Deny this call / Accept only: con questi settaggi e’ possibile scegliere se negare l’accesso al vostro nodo solo ad alcune stazioni (deny), oppure consentirne l’accesso solo ad alcune stazioni (accept).

International prefixes: consente di definire quali aree del mondo potranno connettersi o meno al vostro nodo. In questo modo si potrà evitare che un’intera area possa connettersi oppure favorire solo le nazioni di interesse.

Apply security to: questo settaggio consente di determinare se le norme di sicurezza definite in questo tab debbano essere applicate alle chiamate in entrata, in uscita o entrambe.

signalConnected: questo e’ il segnale acustico trasmesso quando una stazione si connette.

Disconnected: questo segnale acustico viene trasmesso quando una stazione si disconnette.

Alarm: questo segnale indica che una stazione presente nella lista degli allarmi e’ appena apparsa.

Over: e’ il segnale trasmesso al termine di ogni passaggio effettuato dalla stazione con cui siete in collegamento.

Text msg: questo segnale viene trasmesso ogni volta che un nuovo messaggio di testo viene scritto nell’apposito box dei messaggi.

ttSempre dal menu TOOLS clicchiamo sul menu riguardante i settaggi del sistema.

Carrier detect: questo settaggio consente di definire in che modo EchoLink riconosce la presenza di un segnale radio. Il modo manual consente di attivare il PTT in manuale. Mediante il VOX, EchoLink attivera’ il PTT attraverso un controllo della soglia del segnale audio. Le rimanenti opzioni (CD, CTS e DSR) consentono di usare il segnale di squelch proveniente dalla radio e applicato al relativo piedino della porta seriale.

VOX delay: quando si usa il VOX e’ necessario settare un tempo di sgancio del VOX, per evitare che i QTC vengano interrotti durante le pause, quando l’audio cessa per un istante.

Anti-thump: utile quando si usa il VOX per evitare dei “rimbalzi” in fase di commutazione che potrebbero mandare in trasmissione il lato Internet inutilmente e senza la presenza di un vero segnale radio. Questo può avvenire quando si lavora in VOX su un nodo che pilota un ripetitore munito di coda. Tale settaggio ha effetto anche qualora si usasse il segnale di COS per pilotare EchoLink.

Clrfreq delay: consente di aspettare un certo istante prima di mandare le segnalazioni audio sul canale radio, questo per evitare di sovrapporsi a stazioni locali che potrebbero essere in QSO locale.

Serial port: permette di settare su quale porta seriale e’ connessa l’interfaccia munita del controllo di COS. Inoltre vi e’ l’opzione di invert sense per settare la logica di comando del COS.

Squelch crash anti-trip: viene usato insieme al VOX e consente di creare un tempo di ritardo entro il quale non viene attivato il VOX. In sostanza si tratta di un tempo entro cui ogni segnale radio della durata uguale o inferiore non viene trasmesso su Internet. Questo parametro può essere usato per bloccare la coda di un ponte, i segnali di cortesia e tutto ciò che ha una durata piuttosto breve e che non deve passare su Internet.

dfgPTT activation: consente di attivare il PTT della radio attraverso un piedino della porta seriale o mediante VOX, qualora la radio disponesse di tale possibilità.
La modalità ASCII deve essere selezionata qualora si utilizzi un’interfaccia di tipo ULIboard o AMIboard.
Con altri tipi di schede abilitare il segnale RTS o STR.
Selezionare inoltre la porta seriale a cui e’ connessa l’interfaccia radio.

Key PTT on local: consente di forzare in PTT il link radio premendo il bottone di PTT dalla console, questo per permettere al gestore di comandare in locale l’apparato ed intervenire in locale nel QSO.

derrekDTMF decoder: consente di scegliere se usare o no il decoder DTMF per rendere EchoLink un sistema comandabile a distanza. Qualora si scegliesse di attivare il docoder, si può scegliere se questo debba essere di tipo interno (via software) oppure esterno mediante l’interfaccia seriale che pilota la radio. In genere l’uso dei decoder esterni migliora molto la decodifica dei toni DTMF anche in presenza di segnali rumorosi.

Min interdigit time: setta il tempo minimo tra l’invio di un codice DTMF e l’altro, permettendo di evitare falsi riconoscimenti dei toni in presenza di segnali rumorosi.

Log all commands: consente di memorizzare a LOG i comandi DTMF ricevuti via radio.

Auto-mute: consente di non inviare su Internet i toni DTMF ricevuti dall’apparato radio di link. Qualora si stesse usando un decoder esterno, la soppressione dei toni avviene lasciando passare una piccolissima parte iniziale; cio’ non avviene usando il decoder interno.

Disable during PTT: consente di non decodificare i toni DTMF quando l’apparato di link e’ in trasmissione. Questo per evitare di interpretare codici DTMF ricevuti via Internet e quindi non diretti al vostro nodo, bensi’ comandi locali che sono stati erroneamente fatti passare anche sul canale Internet dall’altro nodo a cui siete connessi.

Enable remote pad: consente di abilitare l’uso di un tastierino DTMF da parte delle stazioni EchoLink connesse al vostro nodo. Questo permetterebbe a queste ultime di mandare dei comandi DTMF che potrebbero pilotare in remoto il ripetitore a cui il vostro link potrebbe essere connesso. Inoltre, qualora si usassero specifiche interfacce tipo la ULIboard, sarebbe possibile comandare il proprio link a distanza mediante l’invio da Internet dei comandi DTMF.

Advanced: consente di settare i parametri di riconoscimento dei toni DTMF qualora decidiate di usare il decoder interno.

DTMF command list: consente di definire quali combinazioni DTMF avviano determinati comandi che EchoLink dovra’ eseguire.

Dead-key prefix: consente di creare un prefisso da interporre ai comandi DTMF in particolari condizioni. Molti ripetitori non consentono il passaggio dei toni DTMF in uscita. Se il vostro link lavora su un ripetitore che blocca i toni DTMF, mentre voi vorreste offrire agli utilizzatori questa possibilita’, dovrete configurare il ripetitore per far passare le sequenze DTMF che sono precedute da un apposito prefisso. Poiche’ EchoLink interpreterebbe anche il prefisso come un comando, settando questa opzione si puo’ far in modo che EchoLink ignori il prefisso e decodifichi solo il comando successivo.

Station shortcut: consente di settare dei numeri brevi che se digitati corrisponderanno alla connessione con le stazioni di maggior interesse, evitando cosi’ di doversi ricordare i numeri dei nodi con tante cifre.

identMorse: questa opzione consente di inviare l’identificativo in CW; una volta selezionata l’opzione si possono settare i parametri di esecuzione quali la velocita’ e la frequenza della nota.

Spoken voice: questa opzione consente di inviare il beacon mediante la sintesi vocale di EchoLink.

External file: questa opzione consente di mandare in esecuzione un file audio precedentemente registrato. Il file deve essere registrato nel formato WAV con codifica PCM, 8 bit 8000Hz mono.

Identify: questo settaggio consente di definire in che modo il beacon viene inviato. Esiste l’opzione “Each time a station connects” per inviarlo non appena si riceve una connessione. L’opzione “Each time a station disconnects” per inviare il beacon ogni volta che una stazione si disconnette. Inoltre con le rimanenti opzioni e’ possibile inviare il beacon al termine di ogni trasmissione ricevuta via Internet, se il nodo risulta attivo ed in uso, oppure quando non vi e’ traffico in radio. Queste ultime opzioni consentono comunque di definire un intervallo di tempo tra le ripetizioni del beacon.

optionAnnounce connects: consente di gestire se e in che modo verra’ annunciata una nuova stazione che si connette al proprio nodo. E’ possibile annunciare che e’ avvenuta una connessione ogni volta che una stazione si collega (opzione “all users”) oppure solo per la prima stazione che si connette (opzione “first conceferencee only”). Inoltre insieme al messaggio di connessione e’ possibile far enunciare anche il nominativo della stazione che si e’ connessa (opzione “include callsign”).

Announce disconnects: consente di gestire se e in che modo verra’ annunciata disconnessione dal proprio nodo. E’ possibile annunciare che e’ avvenuta una disconnessione ogni volta che una stazione si sconnette (opzione “all users”) oppure

solo per l’ultima stazione che si disconnette (opzione “last conceferencee only”). Inoltre insieme al messaggio di disconnessione e’ possibile far enunciare anche il nominativo della stazione che si e’ dsconnessa (opzione “include callsign”).

Announcement muting: questo comando consente di gestire il modo in cui gli annunci di connessione/disconnessione verranno eseguiti quando la frequenza e’ occupata. Con l’opzione “no muting” gli annunci verranno effettuati anche se la frequenza e’ occupata. Con l’opzione “mute if freq is busy” gli annunci non verranno fatti se la frequenza e’ occupata, mentre con l’opzione “defer is freq is busy” gli annunci verranno effettuati non appena la frequenza diventa libera e comunque entro 2 minuti dal momento in cui l’annuncio sarebbe dovuto essere eseguito. Con l’opzione di “suppress all” tutti gli annunci relativi alle connessioni/disconnessioni saranno disattivati, anche se richiesti via DTMF.

Play welcome message: consente di selezionare un messaggio di benvenuto che sara’ riprodotto sul lato Internet quando una stazione si connette. Il formato del messaggio deve essere di tipo WAV, in PCM campionato a 8000Hz mono.

Play courtesy tone: consente di riprodurre sul lato radio un tono di cortesia ogni volta che una stazione connessa via Internet ha terminato di trasmettere. In questo modo si avvisano gli utenti radio che la comunicazione appena avvenuta proveniva dal lato digitale Internet.

Play activity reminder: questo settaggio consente di riprodurre un tono che avvisa le stazioni locali che il nodo e’ in connessione con altre stazioni. In questo modo le stazioni locali sapranno che non dovranno fare passaggi molti stretti, impedendo cosi’ a chi e’ connesso via Internet di intervenire nel QSO. Questo tono puo’ essere trasmesso ogni intervallo di tempo selezionato e alla fine di una trasmissione locale.

Max key down time: consente di settare il tempo massimo per cui una comunicazione proveniente da Internet puo’ mantenere in trasmissione l’apparato radio del link. Se una stazione connessa su Internet eccedesse questo tempo, EchoLink effettuera’ una disconnessione automatica e rilascera’ il PTT.

Dead-carrier timeout: consente di settare un timer prima di disconnettersi dalla stazione che sta mandando una portante priva di segnale (portante muta).

Announcement pre-delay: consente di settare un tempo di ritardo prima di inviare un annuncio, evitando che via siano dei tagli iniziali dovuti ai ritardi di commutazione in trasmissione.

signalEvent: questo menù consente di associare un segnale audio ad ognuno degli eventi precedentemente configurati nel menù option. Per ogni evento e’ possibile scegliere tra il suono predefinito o uno personalizzato. In quest’ultimo caso il file dovra’ essere un file audio WAV codificato in PCM a 8000Hz, 8bit mono.

Speech speed: consente di stabilire la velocità di esecuzione dei messaggi sintetizzati predefiniti di EchoLink.

Tone burst: questo settaggio consente di inviare sul lato radio una nota acustica che possa essere utilizzata per accedere ad un ponte (tipo il tono a 1750Hz). Si può scegliere se la nota viene mandata ad ogni inizio trasmissione o solo la prima volta e la sua durata

remEnable web remote: questo settaggio consente di definire un accesso via Web al proprio nodo EchoLink, per amministrarne le funzioni principali a distanza.
Per accedere alla pagina del proprio nodo bisognerà effettuare una chiamata all’indirizzo “http://ip_vostro_nodo:numero_porta”, inserendo cioè il numero di porta che avrete configurato in questo menù (ricordandovi di aprirla anche sul firewall/router) ed immettendo la username e password di accesso da voi definiti.

Enable dial remote: questo settaggio consente di abilitare un controllo remoto via telefono. In questo caso il computer del nodo deve essere equipaggiato con un modem voice (in caso di modem non voice non sarà possibile attivare questa funzione) e connesso alla linea telefonica. Per accedervi basterà telefonare al proprio nodo e quest’ultimo vi risponderà con una richiesta di autenticazione (da inviare via DTMF del telefono). A questo punto sarà possibile monitorare il traffico radio che accade sul nodo attraverso l’audio proveniente via telefono.

rfQuesto menu’ consente di impostare tutte le informazioni relative alla posizione geografica, frequenza, sub-tono CTCSS, potenza, antenna e altitudine della postazione radio. In questo caso le informazioni verranno postate in automatico sul sito di EchoLink nella pagina relativa all’elenco delle stazioni attive. Inoltre consente di interfacciare un sistema packet APRS per trasmettere tutte queste informazioni anche sulla rete APRS mondiale e far apparire un’icona nella posizione del proprio nodo EchoLink

Allow Conferences

Allow Conferences Come disattivare l’opzione Allow Conferences (Multi-Conferenza) sul Software EchoLink   Per evitare incroci di connessioni indesiderate tra i vari Link e/o Conferenze, invitiamo a disattivare l’opzione Multi Conferenza dal software EchoLink in uso.    In questo modo, il Link che si connette sulla Conferenza ha soltanto una porta aperta ed occupata sulla Conferenza. Altre connessioni …

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Auto Mute

Auto Mute COME ATTIVARE L’OPZIONE AUTO MUTE PER I SEGNALI DTMF RICEVUTI DAL LATO RADIO Questa opzione serve per evitare di far riascoltare tutti i toni DTMF, inviati via Radio sul Link Radio locale, in tutti i Link connessi in Conferenza ed evitare quindi di occupare la Conferenza inutilmente. I toni DTMF saranno regolarmente ricevuti …

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Come configurare le porte

Come accedere al router Il primo passo che devi compiere è accedere al pannello di controllo del router. Avvia dunque il tuo browser preferito (es. Chrome, Internet Explorer o Safari), digita l’indirizzo IP del router nella barra degli indirizzi e premi il tasto Invio sulla tastiera del computer. In genere, l’indirizzo del router è 192.168.1.1 o 192.168.0.1 ma può essere anche diverso. Per scoprire …

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Come funziona echolink — ARTICOLO A CURA DI  BUSSONI  VITTORIO  IK4CIE — Anzitutto la premessa: il radioamatore è sperimentatore, è progressista, è curioso. Non si deve perciò fossilizzare sulle concezioni storiche della radio e del collegamento radio rifiutando ogni aspetto e ogni variazione proposta dalla tecnologia moderna. Come telegrafista, io per primo concordo che occorre …

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COME INDICARE LE INFO DEL PROPRIO LINK RADIO SUL DATO NAME DEL SOFTWARE ECHOLINK Per una presenza corretta e trasparente sulla Conferenza, crediamo sia opportuno che il Gestore del Link connesso, indichi sul dato Name del software EchoLink le informazioni relative al QTH di ubicazione del proprio Link Radio e la Frequenza Radio in uso.  Le info …

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Echolink

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ip del proprio pc

ip del proprio pc Vai su start – esegui – scrivi cmd e poi invio   Si apre la finestra C:\WINDOWS\system32\cmd.exe – scrivere dopo \Administrator>ipconfig e dare invio.   Il primo è l’IP che serve per la configurazione del modem in questo esempio è 192.168.1.120 (Indirizzo IP …. :192.168.1.120) il terso è il Gateway Predefinito …

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Sappi che ..

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Sistemi Echolink On Line

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