Dic 14

Resistori e Resistenza Elettrica

RESISTENZA

Il resistore e’ il componente piu’ utilizzato in campo elettronico.

Non esiste circuito elettronico che possa funzionare correttamente senza tale componente.

Pur essendo il componente piu’ comune ed economico e’ poco conosciuto, sia per l’importanza che riveste in campo elettronico, sia per le sue caratteristiche.

Vediamo di scoprire tutti i segreti di questo simpatico componente.

Normalmente si ritiene che un resistore possa essere selezionato in base al valore della resistenza elettrica nominale (in ohm) e la potenza massima che puo’ dissipare (in watt).

Cio’ e’ normalmente sufficiente per la maggior parte delle applicazioni, ma in alcuni casi specifici, vanno presi in considerazione anche altri importanti parametri.

La funzione del resistore e’ quella di limitare la corrente elettrica perpolarizzare altri dispositivi elettronici  collegati in serie.

Esso e’ inoltre utilizzato per realizzare precisi attenuatori di tensione elettrica mediante partizione.

In alcune applicazioni viene utilizzato per attenuare la potenza mediante opportune reti a T o a P greco.

La sua elevata precisione rispetto ad altri componenti sia attivi che passivi lo rendono il componente ideale nel campo della strumentazione di misura.

Utilizzando i resistori, mediante la tecnica della controreazione, e’ possibile progettare circuiti elettronici attivi con caratteristiche di notevole precisione.

Cio’ e’ fondamentale per compensare la dispersione delle caratteristiche intrinseche dei componenti attivi.

Il comportamento dei resistori segue la legge di ohm.

LEGGE DI OHM

La legge di ohm stabilisce il comportamento di un resistore ideale come segue:

V = Rx I
R = V / I
I = V / R

V e’ la tensione elettrica espressa in Volt
I e’ la corrente elettrica espressa in Ampere
R e’ la resistenza elettrica espressa in ohm.

La legge di Ohm e’ in assoluto la piu’ utilizzata in Elettronica e nonostante tutto, anche se molto semplice, spesso stranamente e’ poco conosciuta.

Essa e’ comunque di notevole importanza perche’ utilizzata in qualsiasi circuito in cui sia presente un generatore di tensione.

La potenza elettrica dissipata da una resistenza segue la seguente relazione:

P = V X I = V X V / R = R X I X I

come conseguenza della legge di ohm.

TOLLERANZA

La tolleranza di un resistore e’ la  massima deviazione del valore resistivo reale rispetto a quello nominale.

Essa viene espressa normalmente in percentuale.

Il valore nominale e’ quello che il resistore dovrebbe presentare a 25 °C.

I valori di tolleranza normalmenti usati sono:

Altissima precisione per tolleranze inferiori del 0,25% e 0,1%.

Alta precisione per tolleranze del 0,5%, 1% e 2%.

Media precisione per tolleranze del 5% e 10%.e

Bassa precisione per tolleranze del 20%.
VALORI NORMALIZZATI

In accordo alle norme IEC sono state fissate delle serie normalizzate di valori compresi da 1 a 10.

Tutti gli altri valori sono multipli o sottomultipli di 10.

La serie E6 ha 6 valori, la E12 ha 12 valori e cosi’ via.

Le serie da E6 a E24 sono utilizzate per resistenze di bassa e media precisione 20%, 10% e 5%.

La serie E94 viene utilizzata per resistenze di precisione 2%, 1%, 0,5%, 0,25%, 0,1%.

IDENTIFICAZIONE

Il valore della resistenza e la tolleranza viene indicato sul corpo  del componente mediante un codice di colori a:

4 bande per le resistenze di bassa e media precisione.

5 bande per resistenze di alta precisione.
Tali codici soddisfano gli standards IEC 62 e DIN 41 429.

Di seguito viene riportata una tabella riassuntiva che vale sia per il codice a 4 bande che per quello a 5.

In alcuni casi viene riportata un’ulteriore banda per indicare il coefficiente di temperatura.

Cio’ spesso contribuisce a generare un po’ di confusione.

Se le bande non sono centrate rispetto al corpo del componente, si orienta questo in modo da avere a sinistra il terminale piu’ vicino alle bande.

Se invece le bande sono centrate, una che si trova agli estremi deve essere piu’ larga delle altre. Si orienta il componente in modo da vederla a destra.

Nello standard a 4 bande si hanno solo 2 cifre significative che corrispondono alle prime due bande A e B.

La terza banda e’ il fattore di moltiplicazione mentre l’ultima e’ la tolleranza.

La formula per calcolare il valore e’ (10XA+B) X 10^M +/-T.

Nello standard a 5 bande si hanno 3 cifre significative che corrispondono alle prime tre bande A, B e C.

La quarta banda e’ il fattore di moltiplicazione mentre l’ultima e’ la tolleranza.

La formula per calcolare il valore e’ (100XA+10XB+C) X 10^M +/-T.

Il discorso non e’ molto chiaro?  Puoi usare questi link:

IL CALCOLATORE DEL CODICE COLORE A 4 BANDE

IL CALCOLATORE DEL CODICE COLORE A 5 BANDE